La federazione comincia ad avere difficoltà nel mantenere la leadership a partire dagli anni '80, con l'espansione dell'utilizzo della tv via cavo e dei video tape: ora anche in Vermount potevano vedere tutte le settimane in tv i grandi wrestler, senza dover aspettare che il NWA World Heavyweight Champion venisse a difendere il suo titolo dall'assalto di atleti appartenenti alla federazione locale. All'interno della NWA comincia a farsi largo la WWF guidata da McMahon: essa fu la prima federazione a capire che, grazie alle nuove tecnologie, il wrestling sarebbe a breve passato da sport a base locale a sport a base nazionale. La WWF fu infatti la prima a trasformare la propria promozione da territoriale a nazionale attraverso l'acquisizione di altre federazioni locali e la stipula di contratti televisivi a base nazionale, aprendo così una via seguita a breve distanza anche da altre federazioni, tra le quali la AWA e la Jim Crockett Promotions (quest'ultima poi acquistata da Turner e diventata WCW). La continua fuoriuscita di federazioni dalla NWA (WWF, WCW ma anche NJPW, ECW e molte altre) significò per quest'ultima la perdita della sua posizione dominante, a favore della WWF e della WCW. In anni più recenti, la stessa TNA lasciò il circuito NWA per affrancarsi come concorrente principale della WWE (ex WWF). La NWA continua la sua attività ancora oggi, anche se risulta schiacciata dal peso delle federazioni rivali.
Talking about The Immortal
8 mesi fa
